L’area
marina protetta di Capo Carbonara interessa la costa della Sardegna
sud-orientale
da Capo Boi fino a Punta Porceddu a qualche km a nord di Punta Is
Molentis e include oltre a Capo Carbonara, da cui prende
evidentemente il nome, anche l'Isola dei Cavoli e quella di
Serpentara con i suoi isolotti minori noti con il nome I
Varaglioni. Venne Istituita con D.M. il 15 settembre 1998 e
si caratterizza per includere anche il suggestivo stagno di
Nottéri che, separato dal mare da una sottile lingua di sabbia,
costituisce il regno dell'avifauna quale fenicotteri, gabbiani e
starne. Le spiagge di Porto Giunco e Campu longu, sviluppandosi
lungo i lati nord e sud del promontorio di Capo Carbonara, con le
loro distese di granelli di sabbia composti da cristalli di quarzo,
completano lo scenario rendendolo unico al mondo. Probabilmente
consci della bellezza di questo scenario, spesso e volentieri
branchi di delfini si fanno ammirare nelle acque dell'area marina
protetta prima di immergersi, forse anche loro alla ricerca, nei
pressi dell'Isola dei Cavoli, della statua della Madonna del
Naufrago per renderle omaggio.
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